IL TREND DEL MOMENTO FA MIAO!

IL TREND DEL MOMENTO FA MIAO!

Si impongono non solo su tutti i social, con video e foto che li ritraggono in pose buffe o capitomboli da piegarsi in due dalle risate, ma anche sulle passerelle degli stilisti dai nomi più altisonanti. Tutto questo senza dimenticare di lasciare il segno sui manifesti che rivestono le città più glam.
Ovviamente parlo dei gatti, regali felini ma al contempo adorabili creature dalle sfumature comiche.

Londra, giusto per citare una città a caso, ha tappezzato la stazione della metro di  Clapham Common con gigantografie dello smorfiosetto adulatore sempre pronto a scroccare crocchette.
Le immagini, che hanno fatto il giro del mondo, sono state inviate dal pubblico che ha aderito al progetto e da associazioni animaliste come Cats Protection e Battersea Cats Home.
Scopo dell’iniziativa, promossa dall’organizzazione britannica Glimpse, dire basta alla pubblicità. O meglio, come spiega il suo ideatore, James Turner: “Non siamo contro ogni tipo di marketing. Abbiamo bisogno di creatività più che mai, di aprire gli occhi a nuovi modi di guardare il mondo. Vogliamo che le agenzie e i brand siano consapevoli del potere che esercitano. Bisogna che lo usino per incoraggiare valori positivi nella società. Come l’empatia e la tolleranza”.

 

Da supereroe a modello il passo è breve e i brand non se lo sono fatto ripetere due volte. Londra punta i riflettori sul gatto e le passerelle rispondono.

Ragion per cui, dopo essere stato scelto come promotore per inviare messaggi positivi atti a salvare il mondo da un periodo di ripensamento critico del sistema che ci sta conducendo all’imminente autodistruzione,  il gatto è stato anche protagonista indiscusso delle più importanti passerelle A/W 2016 – 2017.
Con il suo muso dolce e con la sua eleganza è riuscito a conquistare tutti, anche i più scettici. Tant’è che è nato il termine “cat-mouflage”… Uno stile tutto nuovo, chi lo indossa farà le fusa, sappiatelo!

Gucci, ha rispolverato l’immagine della triste gattara, dandole fascino e personalità.

MSGM, Paul&Joe, Arthur Arbesser, N°21, e Vivetta hanno decorato maglioncini e gonne con il muso monello del pelosetto. Mentre altri, come Prada, Dolce & Gabbana, Stella McCartney, e Marc Jacobs hanno realizzato abiti con stampe all-over.

Udite, udite anche Chanel illumina la sua collezione autunno/inverno 2016-2017 introducendo note feline sulle sue creazioni, ma anche noi di MisterUAU non siamo da meno, anzi avevamo previsto l’ondata cat-passion e con i nostri cappelli gatto ci eravamo portati avanti. Furrrrbi come dei felini abbiamo anticipato la tendenza. (ok ce la cantiamo e ce la suoniamo, ci sta 😉 )

Il gatto ha un fascino indiscusso, con il suo fare strafottente, le sue pose principesche e quello sguardo che mette tutto in discussione, riesce a catalizzare l’attenzione!

Adoratori dei cani, mi spiace, questo giro vi è andata male.
Cari animali sappiate però che noi di MisterUAU vi amiamo tutti!!!  persino voi creature abissali dalle faccine aliene e poco raccomandabili…tranquilli amiamo pure voi. Chissà che sulle passerelle non ci finiate un giorno …mai dire mai.

Ritornando al gatto, possiamo di fatto affermare che ha sempre riscosso molto successo nel mondo degli artisti e degli spiriti liberi. Basti pensare che nei circhi, ahimè, ci sono finiti principalmente le tigri e leoni, mai visto un gatto saltare un cerchio infuocato. Di fatto è l’animale meno domabile che ci sia, o comunque molto difficile da fargli fare quello che si vuole,  e con il suo caratterino si è conquistato grande rispetto in questi secoli.

Bisogna anche ammettere che tra i il mondo dell’arte e i gatti vi è sempre stato un filo conduttore, sarà per la natura sfuggente e indipendente che riflette perfettamente la personalità degli artisti, sarà per via della sua dolcezza, della sua bellezza, sarà per quell’atteggiamento saggio e imperturbabile, di fatto il gatto ha sempre stregato personaggi carismatici. Da Frida Kahlo a Andy Warhol, da Herni Matisse a Herni Cartier Bresson fino a Picasso e a Salvador Dali tutti hanno avuto una grande passione per questi animaletti.  Pittori, fotografi e designer hanno sempre dimostrato un amore smisurato per la versione mignon della tigre. Senza tralasciare grandi scrittori come Charles Bukowski. Hermann Hesse, Ernest Hemingway,  Colette, Julio Cortazar, Edgar Allan Poe, Mark Twain e Alberto Moravia. Posso garantirvi che la lista è lunghisssima.

Chiudiamo la celebrazione del gatto con un pensiero di Théophile Gautier: Non è facile conquistare l’amicizia di un gatto. Vi concederà la sua amicizia se mostrerete di meritarne l’onore, ma non sarà mai il vostro schiavo.

Mi piace pensare che tra i messaggi positivi che deve trasmettere ci siano i più importanti, quelli del rispetto e della libertà.