LA CONCHIGLIA E LA STORIA DEL CUCCHIAIO

LA CONCHIGLIA E LA STORIA DEL CUCCHIAIO

Non c’è che dire, la natura ci ispira e ci ispirerà sempre. Anche in un oggetto così comune, così semplice, ma così importante. Il nome stesso deriva dal latino cochlea (chiocciola) perché forse il primo rudimentale cucchiaio fu appunto una conchiglia. Nel corso del tempo sono stati prodotti cucchiai di rilevante interesse artistico; esemplari medievali e rinascimentali, sono conservati al Museo Correr di Venezia, al Louvre e al Victoria and Albert Museum di Londra.

Se ci pensiamo è la prima posata che si utilizza per dare la pappa ai bambini ed è probabilmente la più antica usata dall’uomo. Naturalmente durante i secoli ha subito molte modifiche e trasformazioni. Nell’antica Roma si usava la “ligula” fatta in osso prima e successivamente in metallo.

osso

Sempre più è andato allungandosi negli anni rispetto ai primi cucchiai, anche a seconda dell’utilizzo che questa posata assume. Può infatti essere un utile attrezzo: dosatore per cucinare, a forma allungata e di legno come mestolo. Oppure può essere più piccolo, come nel caso dei cucchiaini da tè o da caffè usati nel ‘700.

Curioso e affascinante quello per l’assenzio, bevanda legata al mito dei poeti maledetti di fine Ottocento in Francia. Decorato con motivi floreali, vi si metteva sopra una zolletta di zucchero e si versava l’assenzio, molto amaro. A quel punto capitava che i poeti vi vedessero una fatina verde che ispirava i loro versi. Provare per credere! Se non vedete la fatina la carriera di poeti maledetti vi è preclusa, oppure avete bevuto troppo poco assenzio:-)

assenzio

Da evidenziare anche la funzione liturgica , usato per far passare il vino durante la messa, ancora oggi usato in alcuni riti di comunione. Curiosamente usato al contrario in epoca Vittoriana, impugnato dalla parte concava veniva usato per girare il tè durante le manifestazioni con la Regina. Con il tempo questa usanza andò perduta. Per fortuna aggiungo io:-)

Ecco le principali “categorie” in cui si differenziano i cucchiaini:

Cucchiaio di servizio, il più grande usato per servire o cucinare – Cucchiaio di legno – Cucchiaio da tavola – Cucchiaio da dolce – Cucchiaio da assenzio – Cucchiaio da zucchero – Cucchiaio da tè – Cucchiaio da bar – Cucchiaino da caffè – Cucchiaino ricordo – Cucchiaino da sale, il più piccolo usato un tempo nelle saliere.

vittoriano

Forse non lo sapevate ma il buon cotechino va mangiato con il cucchiaino. “El bun cudeghin el va mangià col cugiarin”, lo dice un vecchio proverbio lombardo usato per il cenone di San Silvestro. La nostra tradizione vuole infatti che dopo la mezzanotte del 31 dicembre si dia il benvenuto al nuovo anno con un piatto di cotechino, o zampone, accompagnato dalle lenticchie che sono invece di buon auspicio, soprattutto economico, per i mesi che arriveranno.

Ma mi raccomando, tutto si avvera solo se con un buon cucchiaino:-)

Buon appetito, mi è venuta fame! Alla prossima.

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